I crimpers, cosa sono e come utilizzarli

I Crimpers sono sicuramente uno degli strumenti indispensabili per chi decora torte perché consentono di aggiungere dettagli e particolari che rendono una torta speciale. Spesso ci si trova nella difficolà di dover scegliere quale crimpers più corrisponde ai nostri gusti ma la scelta non è sempre facile, per questa abbiamo deciso di pubblicare questa tabella che mette in corrispondenza il nome con la forma che viene impressa.
Ma come si usano i crimpers? per prima cosa la pasta di zucchero deve essere lasciata un pò più spessa perchè altrimenti si romperebbe...basta 'pizzicare ' con la pinzetta la pasta e seguire il percorso desiderato. Abbiamo selezionato per voi questo video dove si capisce perfettamente l'utilizzo

Non so voi, ma mi sono perso ...

Non so voi, ma mi sono perso ...


Per preparare la pasta, mescolare miscelatore elettrico ciotola di zucchero di canna, panna, miele e sciroppo di data fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi di zucchero.
Chi vuole ottenere un tipico gusto biscotto `Ginger s, non esitare a convertire miele e Bmolash Silan.

Una Storia semplice!

Una Storia semplice!




"Si può fare una torta semplice, questa volta per favore? ..."
Mi ha chiesto Venzogy la fine della settimana ...
"Solo una semplice torta al cioccolato con glassa sopra. Standard!"

peanut butter & banana ice cream sandwiches


peanut butter & banana ice cream sandwiches




Don’t you just love when food gets all magical on you?

I’m fascinated by watching yeast bloom, or egg whites transform into meringue.

But when I read I could watch frozen bananas turn into ice cream, it just sounded too good to be true.

Tutorial: come fare una scarpa in pasta di zucchero



La scarpa in pasta di zucchero o gumpaste è una delle cose più difficili da fare, per semplificarvi il compito abbiamo pensato di tradurre questo bellissimo post che, in lingua originale trovate QUI

Occorrente


· Gum paste
· Carta da forno
· Matita e forbici
· Strumenti di modellazione
- Piccolo mattarello
- Rotella taglia e decora 
· Pennelli (piccoli)
· Colla Edibile (acqua funziona altrettanto bene)
· Cutter
· Colorante alimentare a scelta
· Colori perlati in polvere
· Alcool 
· Royal Icing
· Punta Piping "0" (molto piccola punta tonda)
· Spiedino di legno

Fase uno ............ Fare i modelli.

Forma A è il telaio principale della scarpa e la forma B è la suola interna.

Tutorial: Elefantino in pasta di Zucchero

Foto e Testi di questo splendido tutorial sono stati realizzati da Zucchero e Polvere di Stelle
Occorrente:


-tappetino da lavoro (o un foglio di carta da forno)
- mattarello
- lama
- ball tool
-zucchero a velo per il piano di lavoro
- stuzzicadenti
- pdz grigia, bianca, gialla, rossa
- pdz nera (o pennarello alimentare nero)
Partiamo creando la base su cui appoggerà il nostro elefantino. Facciamo un tronco di cono con la pasta di zucchero bianca e lasciamo asciugare almeno una notte.
Rivestiamo con la pdz gialla.
Stendiamo la pdz rossa e ritagliamone un cerchio del diametro della nostra base. Tagliamo il cerchio a spicchi e attacchiamoli tutti intorno alla base.

Ricetta: Frosting per cupcake

Frosting al Philadelphia:
ingredienti: 
160 grammi (due panetti di Philadephia classico)
150 grammi di yogurt greco
2 cucchiai rasi di burro fuso,
zucchero a velo a piacere,
coloranti in gel a piacere

Procedimento: Mescolare bene e lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora prima di usarla per la decorazione. 
Per decorare i cupcake utilissimo è questo KIT
I pirottini dei cupcake li trovate QUI





Le Bocchette per la sac a poche

Per semplificare la vita ad un bel pò di persone abbiamo pensare di mettere insieme tutte le immagini (prese dal catalogo Wilton) che illustrano le bocchette per la sac a poche con la corrispondente forma che ne deriva, ed ecco qui una carrellata di immagini
Le sac a poch le trovate QUI


Le sac a poche le trovate QUI

Tutorial: come fare un leone in pasta di zucchero

Foto e testi sono stati gentilmente concessi da Zucchero e Polvere di Stelle
Occorrente:
-Tappetino da lavoro
-Ball toll
matterello piccolo
-zucchero a velo per il piano di lavoro
lama
- stuzzicadenti
- pdz marrone chiaro, marrone scuro, arancione
- pdz nera (o pennarello alimentare nero)

Procedimento:
- Partiamo da una pallina di pdz marrone chiaro e allunghiamone con le dita un’estremità
- Ripieghiamo l’estremità in verticale ed inseriamo all’interno uno stuzzicadenti come sostegno
- Creiamo le zampe partendo da 4 rotolini di pdz marrone chiara. Per quelle anteriori ripieghiamo un’estremità per formare la zampa vera e propria; per quelle posteriori schiacciamo un’estremità per formare la “coscia”, come in foto. In entrambi i casi incidiamo con la lama per delimitare le “dita”

- Attacchiamo le zampe al corpo del leone con poca acqua

- Prendiamo ora una pallina di pdz marrone chiaro per formare la testa

- Con le dita modelliamola fino a dargli una forma “a fagiolo”

- Incidiamo con la lama 2 linee come in foto (una che divide il muso e l’altra che formerà la bocca)

- Per la criniera stendiamo la pdz arancione e ritagliamola con un coppa pasta come in foto...l’unico che avevo io era troppo grande cosi ho ritagliato uno spicchio e ho unito le due estremità per trasformarlo nella dimensione che mi serviva

- Attacchiamo la testa al centro della criniera con poca acqua

- Posizioniamo la testa

- Completiamo il tutto attaccando le orecchie (2 palline di pdz marrone chiaro schiacciate nel centro con il ball tool), il naso (un triangolino di pdz marrone scuro modellato con le mani) e gli occhi (2 piccoline palline di pdz nera o disegnati direttamente con il pennarello nero).

Creiamo la coda con un rotolino di pdz marrone chiaro e un ciuffetto di pdz arancione in punta.

Tutorial: come fare una giraffa in pasta di zucchero

Foto e testi sono stati gentilmente concessi da Zucchero e Polvere di Stelle

Occorrente:
-tappetino da lavoro (o un foglio di carta da forno)
-ball tool (non indispensabile)
-zucchero a velo per il piano di lavoro
- lama
- stuzzicadenti
- pdz gialla e marrone
- pdz nera (o pennarello alimentare nero) 

Partiamo da una pallina di pdz gialla (la dimensione dipende da quanto vogliamo fare grande la nostra giraffa) e allunghiamone un’estremità per formare il collo.

- Ripieghiamo l’estremità allungata in verticale e inseriamo all’interno uno stuzzicadenti di sostegno.

- Formiamo ora 2 rotolini di pdz gialla e attachiamoci a un’estremità un dischetto di pdz marrone…queste saranno le nostre zampe anteriori.

- Ripieghiamo le zampe all’incirca a metà della lunghezza e posizioniamole sotto il collo della giraffa, come in foto.

- Per le zampe posteriori prendiamo 2 rotolini di pdz gialla, ad un’estremità attacchiamoci il dischetto di pdz marrone e appiattiamo l’altra estremità con le dita.

- Attacchiamo anche le zampe posteriori al corpo della giraffa aiutandoci con poca acqua.

- Creiamo ora la testa: prendiamo una pallina di pdz gialla e allunghiamola con le dita fino a dargli una forma ovalare, leggermente più schiacciata nel centro (dove andranno gli occhi)

- Con 2 piccole palline di pdz gialla, incise nel centro con lo stuzzicadenti, formiamo le orecchie. Aggiungiamo poi 2 piccoli cilindretti di pdz marrone, come in foto.

- Mettiamo la testa in posizione.

- Creiamo le narici con il ball tool (o con uno stuzzicadenti). Con 2 piccolissime palline di pdz nera formiamo gli occhi e attacchiamoli con pochissima acqua (in alternativa possiamo farli direttamente con il pennarello nero…in questo caso è meglio aspettare che la pdz sia ben asciutta). Stendiamo ora un rotolino sottile di pdz marrone e attacchiamolo lungo tutto il collo e la schiena della giraffa, formando anche una piccola coda.

- Prendiamo delle palline di pdz marrone di dimensioni diversi, appiattiamole con il ball tool o direttamente tra le dita ed attacchiamole al corpo della giraffa per formare le macchie.

Tutorial : come fare una scimmietta in pasta di zucchero

Questo è un bellissimo tutorial realizzato da


Occorrente:
-tappetino da lavoro
-ball tool
- mattarello piccolo
-zucchero a velo per il piano di lavoro
- lama
- stuzzicadenti
- pdz marrone chiaro, marrone scuro
- pdz nera (o pennarello alimentare nero)
- pdz di colori a scelta per il cappello e gli altri dettagli



Cioccolato , la vera storia . . . .

Cristoforo Colombo, pur imbattendosi in quell’alberello dal tronco e dai rami pieni di grossi frutti simili a grandi uova brune, non gli diede molta importanza... Fosse stato per lui non avremmo mai mangiato un buon cioccolatino!
Già dai primi viaggi degli europei nel Nuovo Continente, infatti, ci si accorse che gli indigeni ri- cavavano dai semi contenuti in quegli strani frutti, dalla buccia dura come il cuoio, una bevanda ritenuta afrodisiaca. D’altronde già dai tempi dei Maya e degli Aztechi il cacao era considerato una “cibo da dei” e quando un altro conquistatore, Francesco Cortès si accorse delle grandi po- tenzialità di questi semi, gli europei decisero di mantenere tale nomignolo per la pianta del cacao: Theobroma Cacao. 

Questo albero che cresce solo fra i due tropici, in America come in Africa e in Asia, di norma non supera i sei metri di altezza e si divide in due principali varietà: il Criollo e il Forastero (un po’ più pregiato il primo, un po’ più resistente il secondo); c’è poi una terza varietà che è più un ibrido fra le prime due: il Trinitario. 

Giunti a maturazione, in questo l’occhio del contadino è fondamentale, i grossi frutti (chiamati Ca- bosse) contengono una quarantina di semi, tutti immersi in una placenta bianca dal gusto anche gradevole. Inizia da qui la lunga lavorazione che porterà al cioccolato. 

Diciamo subito però che, purtroppo, ben pochi coltivatori di cacao avranno modo di assaggiare il prodotto finito. Infatti nelle terre di coltivazione ci si limita a preparare i semi per essere imballati e spediti nei paesi industrializzati dove avviene la produzione del cioccolato. Una recente maggiore attenzione per i paesi coltivatori, ha implementato l’idea del consumo equo e solidale che rap- presenta un tentativo di rimediare alle grandi contraddizioni ed effetti perversi che caratterizzano i rapporti fra chi coltiva il cacao e chi lo trasforma in cioccolato. 

Tutorial Fiore a Punta


Oggi vi faccio vedere in questo pratico e dettagliato Tutorial come poter fare dei bellissimi fiori di pasta di zucchero in un modo semplice e veloce, ecco il procedimento:



Prepariamo mattarello, cutter per fiore a 5 petali e una pallina di pdz

Ricetta dei Cornetti Biscotto di Anna Moroni



Buongiorno,
oggi ho provato questa bella ricettina semplice e veloce e senza uova
si prepara un impasto come per la frolla con i seguenti ingredienti:

Ingredienti:
250g di farina
125g di burro
125g yogurt bianco intero
1/2 bustina di lievito
pizzico di sale


dopodichè si stende con il mattarello (io pigra per non sporcare la tavola di legno ho fatto su carta forno) e con la rotella si dviide in spicchi e su ciascun spicchio si mette marmellata o nutella o miele...o quello che volete voi...

Ricetta Torta Sacher

Premetto che di ricette della Torta Sacher ce ne sono veramente tante ma devo dire che questa versione si avvicina tantissimo all'originale...Io sono un'amante della sacher e questa è forse una torte più buone che abbia mai fatto

Ecco la ricetta

Ingredienti
Per la torta:
150gr farina
50gr cacao amaro in polvere
100gr marmellata di albicocche
250gr zucchero
150gr burro
4uova (albumi e tuorli separati)
160gr di marmellata di albicocche scaldata in un pentolino
1 bustina di lievito paneangeli

Per la copertura:
150gr cioccolato al latte o fondente (meglio fondente) a pezzetti
150ml panna
Dosi valide per una tortiera da 24 cm

Passate al setaccio la farina, il lievito e il cacao e versateli a fontana in una ciotola.
In un pentolino mettete la marmellata (i 100gr), lo zucchero e il burro e fate sciogliere a fuoco basso. Mescolate fino a quando lo zucchero si sarà sciolto (deve risultare una specie di crema). Togliete dal fuoco e fatela raffreddare leggermente.
Incorporate la crema ottenuta alla farina e al cacao.
Unite i tuorli e mescolate bene.
Montate a neve ben ferma gli albumi e aggiungeteli al composto.
Cuocete in forno per circa 35-40 minuti (io ce ne ho messi 35).
Tagliare in due o in tre parti (io in due) e mettere i 160gr di marmellata scaldata in un pentolino.

COPERTURA
1. Mettete in un pentolino a bagnomaria il cioccolato insieme alla panna e fatelo sciogliere.Lasciate raffreddare in modo che si addensi un pò!
2. Versate il cioccolato sopra tutta la torta e decorate come più vi piace.




Tutorial Mould Cammeo

Realizzare un Cammeo con lo stampo in silicone apposito è un gioco da ragazzi, basta fare una pallina di pasta di zucchero della dimensione approssimativa dello stampo che deve andare a riempire
premere dolcemente all'interno dello stampo aiutandosi inizialmente con le mani e poi livellando con il matterello.....

Idee Cake pops

Ecco qui una carrellata di immagini per i Cake Pops! Tante bellissime idee che non aspettano altro che essere copiate! Fonte Bakerella.com
La ricetta dei CakePops invece la trovate  QUI

Le Cupcakes di Melissa

Ieri sera , visto il caldo e il fine settimana alle porte ho fatto un giro a Sarzana che considero una deliziosa cittadina piena di manifestazioni , una delle piu famose è il festival della mente , e di splendidi ristoranti e locali dove tirare tardi.

Era un po' che cercavo di rintracciare un nuovo locale specializzato in CupCake , così armato di App per iPhone ho rintracciato l'indirizzo esatto , Le Cupcakes di Melissa si trova in Via Torrione San Francesco al n. 14/16 nel centro storico di Sarzana e si presenta con una piccola vetrina piena di splendide torte e CupCake ; entro e mi trovo davanti due gentilissime ragazze che che con passione e pazienza mi spiegano tutte le differenze tra i diversi CupCake , dal più goloso al piu dietetico , dal classico intramontabile al nuovo gusto ideato da loro.

Scelgo cosi un guto ai mirtilli con un frosting di rara bontà che si scioglieva in bocca! uscito dal locale con il mio CupCake in mano e la regolare ricevuta fiscale in tasca mi riavvio verso il centro ma a meta' strada sono dovuto tornare in dietro per complimentarmi con le due ragazze.
Se siete in zona Sarzana , Spezia , 5 terre o Versiglia non potete non passare a trovare Le Cupcakes di Melissa 
ORARIO DI APERTURA ESTIVO
dal mercoledì alla domenica dalle 20.30 alle 24.00 
CHIUSO IL LUNEDI 
Per informazioni/prenotazioni:
mobile: 345 30 41 244
Le Cupcakes di Melissa si trova in Via Torrione San Francesco al n. 14/16 nel centro storico di Sarzana (SP). E' accessibile in macchina tutti i giorni fino a mezzogiorno ( zona ztl). Il parcheggio comunale (gratuito), per tutti gli altri orari, dista circa 300 mt.

Mangiare dolci aumenta il consumo di zuccheri


Mangiare (o anche solo pensare!) ai dolci attiva a partire dal cervello un meccanismo che ha come risultato finale il consumo di zuccheri da parte dei muscoli ed una riduzione della glicemia nel sangue.
A dirlo, una ricerca dell'Istituto Nazionale di Scienze Fisiologiche del Giappone, diretta dal dottor Tetsuya Shiuchi e dalla dottoressa Yasuhiko Minokoshi e pubblicata da "Cell".
I ricercatori diretti dai due medici hanno lavorato con alcune cavie da laboratorio. Essi hanno notato come, fornendo alimenti con gusto dolce o solo prospettandone la fornitura, si attivassero i neuroni degli animali, portando alla produzione di orexina.
Tale ormone, legato al ciclo sonno-veglia e allo "smaltimento" del cibo, spinge ad un innalzamento del metabolismo; risultato finale: più zucchero consumato dai muscoli, glicemia più bassa nel sangue.
Nonostante sia stato provato solo su modelli animali, tale meccanismo potrebbe essere valido anche per gli esseri umani.
Ecco come la dottoressa Minokoshi ricostruisce la vicenda in un soggetto umano: "Pasti gustosi che includano cibi dolci ma non ipercalorici, consumati in compagnia e con piacere, potrebbero ridurre l'iperglicemia attraverso l'attivazione dei neuroni che producono orexina. Al contrario abitudini alimentari irregolari, con pasti calorici e veloci soprattutto alla sera, porterebbero più facilmente a un eccessivo carico di glucosio nel sangue e all'obesità. I neuroni che producono orexina, infatti, sono meno attivi di notte: mangiare poco prima di andare a letto non li stimola come si deve, facilitando la comparsa di iperglicemia".
Ciò detto, gli scienziati nipponici prendono tempo: il loro studio deve passare ulteriori fasi di sperimentazione (in primis, quella su soggetti umani) ed i risultati sono tutt'altro che definitivi.
Mangiare (o anche solo pensare di mangiare) cibi dolci aumenta il consumo di zuccheri, facendo così calare la glicemia. Lo sostiene una ricerca dell'Istituto Nazionale di Scienze Fisiologiche del Giappone, diretta dai dottori Shiuchi e Minokoshi. Lavorando con cavie da laboratorio, gli studiosi hanno notato come, fornendo alimenti con gusto dolce o solo prospettandone la fornitura, si attivassero i neuroni degli animali, portando alla produzione di orexina. Tale ormone portava poi i muscoli a consumare più zuccheri, con il conseguente abbassamento della glicemia. Nonostante si pensi che tale modello valga anche per l'uomo, gli scienziati fanno notare come la ricerca sia ancora in fase evolutiva e, prima di poter avere verdetti definitivi, sia necessario aspettare ulteriori esami.

Ecco la fonte dell'articolo: www.newsfood.com

AMARETTO-SOAKED WHITE CHOCOLATE CHERRIES

AMARETTO-SOAKED WHITE CHOCOLATE CHERRIES

(makes 40)

40 fresh unpitted cherries (cherries with pits works fine, too)
750 mL bottle of amaretto
12 ounces white chocolate chips
Vegetable oil

With a knife, make small ¼-inch cuts into each cherry. Place the cherries into mason jars, filling each jar about ¾ of the way full. Fill each jar with amaretto to just cover the cherries. Close each jar securely, and shake gently for 10 seconds before placing into the refrigerator. Let cherries soak for at last overnight, up to 48 hours.

Strain the cherry mixture (you can reserve the slightly cherry-flavored amaretto for cocktails) into a colander. Pat down each cherry with a paper towel or cloth until each one is dry.

Melt some of the white chocolate chips in the microwave, adding vegetable oil as needed. Stir well to create a chocolate coating.

By its stem, dip each cherry into the white chocolate coating. Let excess chocolate drip off before placing the cherries on to a baking sheet lined with parchment paper. Refrigerate to set for at least 15 minutes before serving. Keeps best in the fridge for up to 1 day.

Guarda tutta la procedura! ecco il link: 

Ricetta Colla Edibile


Forse non tutti sanno che la colla edibile può essere tranquillamente fatta in casa in poche semplici mosse partendo dal CMC che è un prodotto che assolutamente non può mancare tra le attrezzature e i prodotti di chi modella la pasta di zucchero.

Ecco qui la ricetta:

Ingredienti
90 ml di acqua bollita
2 cucchiaini da thé di CMC
1 frusta da cucina
Preparazione
Misurare l’acqua e bollirla per evitare che contenga impuritá, cloro e batteri. Filtrarla e metterla in una ciotolina. Aggiungere i due cucchiaini di CMC . Girare con una frusta da cucina senza fermarsi. Vedrete che si formeranno dei grumi. Questi pian piano scompariranno.
Sbattere fino a che i grumi non saranno quasi del tutto scomparsi.
Far raffreddare e metterla in un barattolino di plastica o vetro con chiusura ermetica.
Usarla con un pennellino sempre ben pulito per incollare le varie decorazioni di Pasta di Zucchero o Marzapane.
La Colla edibile si conserva in frigorifero. Se dopo 4 settimane vedete che il colore diventa biancastro significa che non é piú fresca, quindi disfarsene e rifarla di nuovo.

Reflex fotocamera, stampo per biscotti.


Siamo appassionati di fotografia? abbiamo parenti o amici fotografi? be allora presentarsi con dei bellissimi biscotti a forma di fotocamera sara'  impagabile!

Il set comprende - reflex, TLR e telemetro

Ecco il Link dove trovare il Kit:

This set of three Camera Cookie Cutters from DIYP is a fun way to treat your friends, family and business associates to a true taste of your photography. Bake batches of cookies in any of the three camera shapes the set includes - SLR, TLR and rangefinder. The reusable cutters can be used to cook up a delicious photographic treat that can be decorated, iced or eaten right out of the mold.

The molds are BPA-free (Bisphenol A) and made with high-impact food-grade plastic. Use them as a cutter or simple stamp. They can even be used to create sandwiches - traditional or ice cream-style. Even if you've never baked before, the kit comes with a recipe that is easy to follow and that will produce scrumptious camera-shaped cookies that can be immediately gobbled down or stored and eaten over a week's time. When done, simply wash the cutters out with soap and water and you're ready to start over with another batch.

Schema centrino con Ghiaccia Reale


Quante volte abbiamo cercato in rete gli schemi per realizzare un bel centrino in ghiaccia reale o più semplicemente una decorazione? Sperando che sia una cosa gradita li abbiamo raccolti tutti insieme, le immagini sono prese dalla rete nel tempo, non mi ricordo a chi appartengono, chiaramente chi riconosce un suo schema mi contatti e sarò lieta di inserire il nome dell'autore/autrice o di eliminare lo schema se cosa non gradita, la mia e mail è info@dolcidolcetti.it

Per vedere un esempio di come lavorare con questi schemi guardate qui Tutorial Centrino
Ma veniamo agli schemi.....


I crimpers, cosa sono e come utilizzarli

I Crimpers sono sicuramente uno degli strumenti indispensabili per chi decora torte perché consentono di aggiungere dettagli e particolari che rendono una torta speciale. Spesso ci si trova nella difficolà di dover scegliere quale crimpers più corrisponde ai nostri gusti ma la scelta non è sempre facile, per questa abbiamo deciso di pubblicare questa tabella che mette in corrispondenza il nome con la forma che viene impressa.
Ma come si usano i crimpers? per prima cosa la pasta di zucchero deve essere lasciata un pò più spessa perchè altrimenti si romperebbe...basta 'pizzicare ' con la pinzetta la pasta e seguire il percorso desiderato. Abbiamo selezionato per voi questo video dove si capisce perfettamente l'utilizzo

Non so voi, ma mi sono perso ...

Non so voi, ma mi sono perso ...


Per preparare la pasta, mescolare miscelatore elettrico ciotola di zucchero di canna, panna, miele e sciroppo di data fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi di zucchero.
Chi vuole ottenere un tipico gusto biscotto `Ginger s, non esitare a convertire miele e Bmolash Silan.

Una Storia semplice!

Una Storia semplice!




"Si può fare una torta semplice, questa volta per favore? ..."
Mi ha chiesto Venzogy la fine della settimana ...
"Solo una semplice torta al cioccolato con glassa sopra. Standard!"

peanut butter & banana ice cream sandwiches


peanut butter & banana ice cream sandwiches




Don’t you just love when food gets all magical on you?

I’m fascinated by watching yeast bloom, or egg whites transform into meringue.

But when I read I could watch frozen bananas turn into ice cream, it just sounded too good to be true.

Tutorial: come fare una scarpa in pasta di zucchero



La scarpa in pasta di zucchero o gumpaste è una delle cose più difficili da fare, per semplificarvi il compito abbiamo pensato di tradurre questo bellissimo post che, in lingua originale trovate QUI

Occorrente


· Gum paste
· Carta da forno
· Matita e forbici
· Strumenti di modellazione
- Piccolo mattarello
- Rotella taglia e decora 
· Pennelli (piccoli)
· Colla Edibile (acqua funziona altrettanto bene)
· Cutter
· Colorante alimentare a scelta
· Colori perlati in polvere
· Alcool 
· Royal Icing
· Punta Piping "0" (molto piccola punta tonda)
· Spiedino di legno

Fase uno ............ Fare i modelli.

Forma A è il telaio principale della scarpa e la forma B è la suola interna.

Tutorial: Elefantino in pasta di Zucchero

Foto e Testi di questo splendido tutorial sono stati realizzati da Zucchero e Polvere di Stelle
Occorrente:


-tappetino da lavoro (o un foglio di carta da forno)
- mattarello
- lama
- ball tool
-zucchero a velo per il piano di lavoro
- stuzzicadenti
- pdz grigia, bianca, gialla, rossa
- pdz nera (o pennarello alimentare nero)
Partiamo creando la base su cui appoggerà il nostro elefantino. Facciamo un tronco di cono con la pasta di zucchero bianca e lasciamo asciugare almeno una notte.
Rivestiamo con la pdz gialla.
Stendiamo la pdz rossa e ritagliamone un cerchio del diametro della nostra base. Tagliamo il cerchio a spicchi e attacchiamoli tutti intorno alla base.

Ricetta: Frosting per cupcake

Frosting al Philadelphia:
ingredienti: 
160 grammi (due panetti di Philadephia classico)
150 grammi di yogurt greco
2 cucchiai rasi di burro fuso,
zucchero a velo a piacere,
coloranti in gel a piacere

Procedimento: Mescolare bene e lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora prima di usarla per la decorazione. 
Per decorare i cupcake utilissimo è questo KIT
I pirottini dei cupcake li trovate QUI





Le Bocchette per la sac a poche

Per semplificare la vita ad un bel pò di persone abbiamo pensare di mettere insieme tutte le immagini (prese dal catalogo Wilton) che illustrano le bocchette per la sac a poche con la corrispondente forma che ne deriva, ed ecco qui una carrellata di immagini
Le sac a poch le trovate QUI


Le sac a poche le trovate QUI

Tutorial: come fare un leone in pasta di zucchero

Foto e testi sono stati gentilmente concessi da Zucchero e Polvere di Stelle
Occorrente:
-Tappetino da lavoro
-Ball toll
matterello piccolo
-zucchero a velo per il piano di lavoro
lama
- stuzzicadenti
- pdz marrone chiaro, marrone scuro, arancione
- pdz nera (o pennarello alimentare nero)

Procedimento:
- Partiamo da una pallina di pdz marrone chiaro e allunghiamone con le dita un’estremità
- Ripieghiamo l’estremità in verticale ed inseriamo all’interno uno stuzzicadenti come sostegno
- Creiamo le zampe partendo da 4 rotolini di pdz marrone chiara. Per quelle anteriori ripieghiamo un’estremità per formare la zampa vera e propria; per quelle posteriori schiacciamo un’estremità per formare la “coscia”, come in foto. In entrambi i casi incidiamo con la lama per delimitare le “dita”

- Attacchiamo le zampe al corpo del leone con poca acqua

- Prendiamo ora una pallina di pdz marrone chiaro per formare la testa

- Con le dita modelliamola fino a dargli una forma “a fagiolo”

- Incidiamo con la lama 2 linee come in foto (una che divide il muso e l’altra che formerà la bocca)

- Per la criniera stendiamo la pdz arancione e ritagliamola con un coppa pasta come in foto...l’unico che avevo io era troppo grande cosi ho ritagliato uno spicchio e ho unito le due estremità per trasformarlo nella dimensione che mi serviva

- Attacchiamo la testa al centro della criniera con poca acqua

- Posizioniamo la testa

- Completiamo il tutto attaccando le orecchie (2 palline di pdz marrone chiaro schiacciate nel centro con il ball tool), il naso (un triangolino di pdz marrone scuro modellato con le mani) e gli occhi (2 piccoline palline di pdz nera o disegnati direttamente con il pennarello nero).

Creiamo la coda con un rotolino di pdz marrone chiaro e un ciuffetto di pdz arancione in punta.

Tutorial: come fare una giraffa in pasta di zucchero

Foto e testi sono stati gentilmente concessi da Zucchero e Polvere di Stelle

Occorrente:
-tappetino da lavoro (o un foglio di carta da forno)
-ball tool (non indispensabile)
-zucchero a velo per il piano di lavoro
- lama
- stuzzicadenti
- pdz gialla e marrone
- pdz nera (o pennarello alimentare nero) 

Partiamo da una pallina di pdz gialla (la dimensione dipende da quanto vogliamo fare grande la nostra giraffa) e allunghiamone un’estremità per formare il collo.

- Ripieghiamo l’estremità allungata in verticale e inseriamo all’interno uno stuzzicadenti di sostegno.

- Formiamo ora 2 rotolini di pdz gialla e attachiamoci a un’estremità un dischetto di pdz marrone…queste saranno le nostre zampe anteriori.

- Ripieghiamo le zampe all’incirca a metà della lunghezza e posizioniamole sotto il collo della giraffa, come in foto.

- Per le zampe posteriori prendiamo 2 rotolini di pdz gialla, ad un’estremità attacchiamoci il dischetto di pdz marrone e appiattiamo l’altra estremità con le dita.

- Attacchiamo anche le zampe posteriori al corpo della giraffa aiutandoci con poca acqua.

- Creiamo ora la testa: prendiamo una pallina di pdz gialla e allunghiamola con le dita fino a dargli una forma ovalare, leggermente più schiacciata nel centro (dove andranno gli occhi)

- Con 2 piccole palline di pdz gialla, incise nel centro con lo stuzzicadenti, formiamo le orecchie. Aggiungiamo poi 2 piccoli cilindretti di pdz marrone, come in foto.

- Mettiamo la testa in posizione.

- Creiamo le narici con il ball tool (o con uno stuzzicadenti). Con 2 piccolissime palline di pdz nera formiamo gli occhi e attacchiamoli con pochissima acqua (in alternativa possiamo farli direttamente con il pennarello nero…in questo caso è meglio aspettare che la pdz sia ben asciutta). Stendiamo ora un rotolino sottile di pdz marrone e attacchiamolo lungo tutto il collo e la schiena della giraffa, formando anche una piccola coda.

- Prendiamo delle palline di pdz marrone di dimensioni diversi, appiattiamole con il ball tool o direttamente tra le dita ed attacchiamole al corpo della giraffa per formare le macchie.

Tutorial : come fare una scimmietta in pasta di zucchero

Questo è un bellissimo tutorial realizzato da


Occorrente:
-tappetino da lavoro
-ball tool
- mattarello piccolo
-zucchero a velo per il piano di lavoro
- lama
- stuzzicadenti
- pdz marrone chiaro, marrone scuro
- pdz nera (o pennarello alimentare nero)
- pdz di colori a scelta per il cappello e gli altri dettagli



Cioccolato , la vera storia . . . .

Cristoforo Colombo, pur imbattendosi in quell’alberello dal tronco e dai rami pieni di grossi frutti simili a grandi uova brune, non gli diede molta importanza... Fosse stato per lui non avremmo mai mangiato un buon cioccolatino!
Già dai primi viaggi degli europei nel Nuovo Continente, infatti, ci si accorse che gli indigeni ri- cavavano dai semi contenuti in quegli strani frutti, dalla buccia dura come il cuoio, una bevanda ritenuta afrodisiaca. D’altronde già dai tempi dei Maya e degli Aztechi il cacao era considerato una “cibo da dei” e quando un altro conquistatore, Francesco Cortès si accorse delle grandi po- tenzialità di questi semi, gli europei decisero di mantenere tale nomignolo per la pianta del cacao: Theobroma Cacao. 

Questo albero che cresce solo fra i due tropici, in America come in Africa e in Asia, di norma non supera i sei metri di altezza e si divide in due principali varietà: il Criollo e il Forastero (un po’ più pregiato il primo, un po’ più resistente il secondo); c’è poi una terza varietà che è più un ibrido fra le prime due: il Trinitario. 

Giunti a maturazione, in questo l’occhio del contadino è fondamentale, i grossi frutti (chiamati Ca- bosse) contengono una quarantina di semi, tutti immersi in una placenta bianca dal gusto anche gradevole. Inizia da qui la lunga lavorazione che porterà al cioccolato. 

Diciamo subito però che, purtroppo, ben pochi coltivatori di cacao avranno modo di assaggiare il prodotto finito. Infatti nelle terre di coltivazione ci si limita a preparare i semi per essere imballati e spediti nei paesi industrializzati dove avviene la produzione del cioccolato. Una recente maggiore attenzione per i paesi coltivatori, ha implementato l’idea del consumo equo e solidale che rap- presenta un tentativo di rimediare alle grandi contraddizioni ed effetti perversi che caratterizzano i rapporti fra chi coltiva il cacao e chi lo trasforma in cioccolato. 

Tutorial Fiore a Punta


Oggi vi faccio vedere in questo pratico e dettagliato Tutorial come poter fare dei bellissimi fiori di pasta di zucchero in un modo semplice e veloce, ecco il procedimento:



Prepariamo mattarello, cutter per fiore a 5 petali e una pallina di pdz

Ricetta dei Cornetti Biscotto di Anna Moroni



Buongiorno,
oggi ho provato questa bella ricettina semplice e veloce e senza uova
si prepara un impasto come per la frolla con i seguenti ingredienti:

Ingredienti:
250g di farina
125g di burro
125g yogurt bianco intero
1/2 bustina di lievito
pizzico di sale


dopodichè si stende con il mattarello (io pigra per non sporcare la tavola di legno ho fatto su carta forno) e con la rotella si dviide in spicchi e su ciascun spicchio si mette marmellata o nutella o miele...o quello che volete voi...

Ricetta Torta Sacher

Premetto che di ricette della Torta Sacher ce ne sono veramente tante ma devo dire che questa versione si avvicina tantissimo all'originale...Io sono un'amante della sacher e questa è forse una torte più buone che abbia mai fatto

Ecco la ricetta

Ingredienti
Per la torta:
150gr farina
50gr cacao amaro in polvere
100gr marmellata di albicocche
250gr zucchero
150gr burro
4uova (albumi e tuorli separati)
160gr di marmellata di albicocche scaldata in un pentolino
1 bustina di lievito paneangeli

Per la copertura:
150gr cioccolato al latte o fondente (meglio fondente) a pezzetti
150ml panna
Dosi valide per una tortiera da 24 cm

Passate al setaccio la farina, il lievito e il cacao e versateli a fontana in una ciotola.
In un pentolino mettete la marmellata (i 100gr), lo zucchero e il burro e fate sciogliere a fuoco basso. Mescolate fino a quando lo zucchero si sarà sciolto (deve risultare una specie di crema). Togliete dal fuoco e fatela raffreddare leggermente.
Incorporate la crema ottenuta alla farina e al cacao.
Unite i tuorli e mescolate bene.
Montate a neve ben ferma gli albumi e aggiungeteli al composto.
Cuocete in forno per circa 35-40 minuti (io ce ne ho messi 35).
Tagliare in due o in tre parti (io in due) e mettere i 160gr di marmellata scaldata in un pentolino.

COPERTURA
1. Mettete in un pentolino a bagnomaria il cioccolato insieme alla panna e fatelo sciogliere.Lasciate raffreddare in modo che si addensi un pò!
2. Versate il cioccolato sopra tutta la torta e decorate come più vi piace.




Tutorial Mould Cammeo

Realizzare un Cammeo con lo stampo in silicone apposito è un gioco da ragazzi, basta fare una pallina di pasta di zucchero della dimensione approssimativa dello stampo che deve andare a riempire
premere dolcemente all'interno dello stampo aiutandosi inizialmente con le mani e poi livellando con il matterello.....

Idee Cake pops

Ecco qui una carrellata di immagini per i Cake Pops! Tante bellissime idee che non aspettano altro che essere copiate! Fonte Bakerella.com
La ricetta dei CakePops invece la trovate  QUI

Le Cupcakes di Melissa

Ieri sera , visto il caldo e il fine settimana alle porte ho fatto un giro a Sarzana che considero una deliziosa cittadina piena di manifestazioni , una delle piu famose è il festival della mente , e di splendidi ristoranti e locali dove tirare tardi.

Era un po' che cercavo di rintracciare un nuovo locale specializzato in CupCake , così armato di App per iPhone ho rintracciato l'indirizzo esatto , Le Cupcakes di Melissa si trova in Via Torrione San Francesco al n. 14/16 nel centro storico di Sarzana e si presenta con una piccola vetrina piena di splendide torte e CupCake ; entro e mi trovo davanti due gentilissime ragazze che che con passione e pazienza mi spiegano tutte le differenze tra i diversi CupCake , dal più goloso al piu dietetico , dal classico intramontabile al nuovo gusto ideato da loro.

Scelgo cosi un guto ai mirtilli con un frosting di rara bontà che si scioglieva in bocca! uscito dal locale con il mio CupCake in mano e la regolare ricevuta fiscale in tasca mi riavvio verso il centro ma a meta' strada sono dovuto tornare in dietro per complimentarmi con le due ragazze.
Se siete in zona Sarzana , Spezia , 5 terre o Versiglia non potete non passare a trovare Le Cupcakes di Melissa 
ORARIO DI APERTURA ESTIVO
dal mercoledì alla domenica dalle 20.30 alle 24.00 
CHIUSO IL LUNEDI 
Per informazioni/prenotazioni:
mobile: 345 30 41 244
Le Cupcakes di Melissa si trova in Via Torrione San Francesco al n. 14/16 nel centro storico di Sarzana (SP). E' accessibile in macchina tutti i giorni fino a mezzogiorno ( zona ztl). Il parcheggio comunale (gratuito), per tutti gli altri orari, dista circa 300 mt.

Mangiare dolci aumenta il consumo di zuccheri


Mangiare (o anche solo pensare!) ai dolci attiva a partire dal cervello un meccanismo che ha come risultato finale il consumo di zuccheri da parte dei muscoli ed una riduzione della glicemia nel sangue.
A dirlo, una ricerca dell'Istituto Nazionale di Scienze Fisiologiche del Giappone, diretta dal dottor Tetsuya Shiuchi e dalla dottoressa Yasuhiko Minokoshi e pubblicata da "Cell".
I ricercatori diretti dai due medici hanno lavorato con alcune cavie da laboratorio. Essi hanno notato come, fornendo alimenti con gusto dolce o solo prospettandone la fornitura, si attivassero i neuroni degli animali, portando alla produzione di orexina.
Tale ormone, legato al ciclo sonno-veglia e allo "smaltimento" del cibo, spinge ad un innalzamento del metabolismo; risultato finale: più zucchero consumato dai muscoli, glicemia più bassa nel sangue.
Nonostante sia stato provato solo su modelli animali, tale meccanismo potrebbe essere valido anche per gli esseri umani.
Ecco come la dottoressa Minokoshi ricostruisce la vicenda in un soggetto umano: "Pasti gustosi che includano cibi dolci ma non ipercalorici, consumati in compagnia e con piacere, potrebbero ridurre l'iperglicemia attraverso l'attivazione dei neuroni che producono orexina. Al contrario abitudini alimentari irregolari, con pasti calorici e veloci soprattutto alla sera, porterebbero più facilmente a un eccessivo carico di glucosio nel sangue e all'obesità. I neuroni che producono orexina, infatti, sono meno attivi di notte: mangiare poco prima di andare a letto non li stimola come si deve, facilitando la comparsa di iperglicemia".
Ciò detto, gli scienziati nipponici prendono tempo: il loro studio deve passare ulteriori fasi di sperimentazione (in primis, quella su soggetti umani) ed i risultati sono tutt'altro che definitivi.
Mangiare (o anche solo pensare di mangiare) cibi dolci aumenta il consumo di zuccheri, facendo così calare la glicemia. Lo sostiene una ricerca dell'Istituto Nazionale di Scienze Fisiologiche del Giappone, diretta dai dottori Shiuchi e Minokoshi. Lavorando con cavie da laboratorio, gli studiosi hanno notato come, fornendo alimenti con gusto dolce o solo prospettandone la fornitura, si attivassero i neuroni degli animali, portando alla produzione di orexina. Tale ormone portava poi i muscoli a consumare più zuccheri, con il conseguente abbassamento della glicemia. Nonostante si pensi che tale modello valga anche per l'uomo, gli scienziati fanno notare come la ricerca sia ancora in fase evolutiva e, prima di poter avere verdetti definitivi, sia necessario aspettare ulteriori esami.

Ecco la fonte dell'articolo: www.newsfood.com

AMARETTO-SOAKED WHITE CHOCOLATE CHERRIES

AMARETTO-SOAKED WHITE CHOCOLATE CHERRIES

(makes 40)

40 fresh unpitted cherries (cherries with pits works fine, too)
750 mL bottle of amaretto
12 ounces white chocolate chips
Vegetable oil

With a knife, make small ¼-inch cuts into each cherry. Place the cherries into mason jars, filling each jar about ¾ of the way full. Fill each jar with amaretto to just cover the cherries. Close each jar securely, and shake gently for 10 seconds before placing into the refrigerator. Let cherries soak for at last overnight, up to 48 hours.

Strain the cherry mixture (you can reserve the slightly cherry-flavored amaretto for cocktails) into a colander. Pat down each cherry with a paper towel or cloth until each one is dry.

Melt some of the white chocolate chips in the microwave, adding vegetable oil as needed. Stir well to create a chocolate coating.

By its stem, dip each cherry into the white chocolate coating. Let excess chocolate drip off before placing the cherries on to a baking sheet lined with parchment paper. Refrigerate to set for at least 15 minutes before serving. Keeps best in the fridge for up to 1 day.

Guarda tutta la procedura! ecco il link: 

Ricetta Colla Edibile


Forse non tutti sanno che la colla edibile può essere tranquillamente fatta in casa in poche semplici mosse partendo dal CMC che è un prodotto che assolutamente non può mancare tra le attrezzature e i prodotti di chi modella la pasta di zucchero.

Ecco qui la ricetta:

Ingredienti
90 ml di acqua bollita
2 cucchiaini da thé di CMC
1 frusta da cucina
Preparazione
Misurare l’acqua e bollirla per evitare che contenga impuritá, cloro e batteri. Filtrarla e metterla in una ciotolina. Aggiungere i due cucchiaini di CMC . Girare con una frusta da cucina senza fermarsi. Vedrete che si formeranno dei grumi. Questi pian piano scompariranno.
Sbattere fino a che i grumi non saranno quasi del tutto scomparsi.
Far raffreddare e metterla in un barattolino di plastica o vetro con chiusura ermetica.
Usarla con un pennellino sempre ben pulito per incollare le varie decorazioni di Pasta di Zucchero o Marzapane.
La Colla edibile si conserva in frigorifero. Se dopo 4 settimane vedete che il colore diventa biancastro significa che non é piú fresca, quindi disfarsene e rifarla di nuovo.

Reflex fotocamera, stampo per biscotti.


Siamo appassionati di fotografia? abbiamo parenti o amici fotografi? be allora presentarsi con dei bellissimi biscotti a forma di fotocamera sara'  impagabile!

Il set comprende - reflex, TLR e telemetro

Ecco il Link dove trovare il Kit:

This set of three Camera Cookie Cutters from DIYP is a fun way to treat your friends, family and business associates to a true taste of your photography. Bake batches of cookies in any of the three camera shapes the set includes - SLR, TLR and rangefinder. The reusable cutters can be used to cook up a delicious photographic treat that can be decorated, iced or eaten right out of the mold.

The molds are BPA-free (Bisphenol A) and made with high-impact food-grade plastic. Use them as a cutter or simple stamp. They can even be used to create sandwiches - traditional or ice cream-style. Even if you've never baked before, the kit comes with a recipe that is easy to follow and that will produce scrumptious camera-shaped cookies that can be immediately gobbled down or stored and eaten over a week's time. When done, simply wash the cutters out with soap and water and you're ready to start over with another batch.

Schema centrino con Ghiaccia Reale


Quante volte abbiamo cercato in rete gli schemi per realizzare un bel centrino in ghiaccia reale o più semplicemente una decorazione? Sperando che sia una cosa gradita li abbiamo raccolti tutti insieme, le immagini sono prese dalla rete nel tempo, non mi ricordo a chi appartengono, chiaramente chi riconosce un suo schema mi contatti e sarò lieta di inserire il nome dell'autore/autrice o di eliminare lo schema se cosa non gradita, la mia e mail è info@dolcidolcetti.it

Per vedere un esempio di come lavorare con questi schemi guardate qui Tutorial Centrino
Ma veniamo agli schemi.....